L’accento grafico

Si festeggia oggi, come tutti gli anni la festa del Papà, che quest’anno coincide adirittura con l’intronizzazione del Papa.

Aprofitto della coincidenza di questi due eventi, in cui si affiancano due parole apparantemete analoghe come Papa e Papà, per parlare di una delle regole di accentazione della lingua italiana: quella sull’accento grafico.

Ritornando all’inizio del post: oggi è la festa del PapÀ, cioé la festa di tutti i papà d’Italia, e non solo. Al contempo oggi in Vaticano si celebra l’ascesa al trono della chiesa del Papa Francesco. Entrambe le parole possiedono un accento, nella prima- Papà –  l’accento tonico coincide con quello grafico, mentre nella seconda – Papa- abbiamo appena un accento tonico, cioé che si legge ma non si scrive. Le parole come papà, vengono definite tronche, mentre le parole come papa, vengono definite piane.

Sono sicura che la domanda legittima che tutti voi vi farete adesso sarà: ma allora , quando devo mettere l’accento grafico? 

In italiano l’accento grafico è obbligatorio sulle parole con accento tonico sull’ultima sillaba e con più di una sillaba, come nel caso di papà, verità, città, giuventù, virtù, però…. che come abbiamo già detto parole vengono definite tronche.

Nelle parole appena citate, l’accento è grave (suono più aperto).  Di solito l’accento grafico italiano, al contrario del portoghese, è quasi sempre grave (`).  (´). Esistono però anche delle parole tronche che richiedono l’accento acuto  (´) sulla ‘e’ finale, come per esempio: perché, poiché, affinché, ecc...

L’accento  è obbligatorio su alcuni monosillabi come:

più, già, ciò….

Su alcuni monossilabi per distinguerli da altri:

da (preposizione)

vs

dà (verbo dare)
Mario viene da Roma. Mario un regalo a suo padre per la festa del papà.
sì (particella affermativa)

vs

si (pronome)
Oggi è San Giuseppe? Sì! Mario si lava i denti
da (preposizione)  dà (verbo dare)
Domani mio padre mi porta con allo stadio   Se domani piove, non andrò allo stadio.

inoltre:

e (congiunzione) vs è (verbo);  (congiunzione)  vs ne (pronome); (avverbio) vs li (pronome)…..

E per finire:  “Su: sta, ma, fa….l’accento non ci va”; come dice una canzoncina che mi hanno insegnato alle scuole elementari per imparare quali parole NON si accentano MAI.

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2 pensieri su “L’accento grafico

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